30 settembre 2026.  Rafael Holdings ha pubblicato i risultati principali dello studio clinico di Fase 3 TransportNPC™, che ha valutato il farmaco Trappsol® Cyclo™ in 94 persone affette da Niemann-Pick tipo C (NPC). Lo studio è durato 96 settimane e vi hanno preso parte anche pazienti italiani.

Il trattamento ha mostrato un effetto favorevole nel rallentare la progressione della malattia, ma l’endpoint primario non ha raggiunto la significatività statistica.

In una ulteriore analisi che ha considerato i pazienti che già assumevano miglustat e/o leucina (circa l’83% dei partecipanti), il farmaco ha invece mostrato un effetto statisticamente significativo, con un rallentamento della progressione clinica più marcato rispetto al placebo.

E’ stata condotta anche un’analisi separata sulla sopravvivenza, condotta su pazienti con esordio infantile trattati con Trappsol® Cyclo™, che ha mostrato risultati particolarmente rilevanti.
Il confronto con dati provenienti dall’International Niemann-Pick Disease Registry (INPDR) indica una riduzione dell’85% del rischio di mortalità rispetto ai dati del registro.

Il profilo di sicurezza è risultato coerente con quanto osservato negli studi precedenti, senza nuovi segnali di rischio.

 

I prossimi passi

Tutti i dati raccolti — inclusi quelli dello studio di Fase 3 e le analisi sulla sopravvivenza — saranno esaminati dalla Food and Drug Administration (FDA).
Rafael Holdings prevede di presentare la domanda di autorizzazione (NDA) nel quarto trimestre del 2026, momento in cui la FDA valuterà l’insieme delle evidenze e prenderà una decisione in merito.

Cosa significa “non statisticamente significativo”

Quando un risultato “non è statisticamente significativo”, significa che non si può escludere che il miglioramento osservato sia dovuto al caso:

  • il farmaco potrebbe aver prodotto un beneficio;
  • i dati disponibili non sono abbastanza forti per dimostrarlo con certezza matematica;

Questo non implica che il farmaco sia inefficace: indica semplicemente che, con i numeri e le variabilità dello studio, non è possibile raggiungere una prova statistica solida.

 

La difficoltà delle malattie rare: perché è così difficile ottenere dati “forti”

La Malattia di Niemann Pick è una malattia ultra-rara: nel mondo ci sono pochissimi pazienti, distribuiti in molti Paesi, con età e manifestazioni cliniche molto diverse tra loro. Questo rende estremamente complesso:

  • arruolare numeri elevati di partecipanti;
  • ottenere gruppi omogenei da confrontare;
  • misurare cambiamenti clinici che spesso sono lenti, variabili e influenzati da molti fattori.

Per questo motivo, anche quando un farmaco mostra un effetto positivo, raggiungere la “significatività statistica” può essere molto difficile, non perché il farmaco non funzioni, ma perché i numeri sono troppo piccoli per dimostrarlo con gli strumenti statistici tradizionali.